Lettera d’amore perduta 3

 

 

     



Amata mia.

Il mio smarrimento aumenta continuamente, come aumenta parimenti il desiderio di averti.
Tutto e’ iniziato come un gioco, una deliziosa schermaglia di sguardi, parole ed allusioni. Poi come nell’insorgere di una malattia, tutto si e’ trasformato, tutto e’ divenuto diverso, ed il tormento e’ ora intenso, quasi insostenibile. Non riesco più a vivere, lavorare, scrivere. Tutto mi e’ divenuto indifferente.
Vedo soltanto la tua immagine: i tuoi capelli color rame che a volte porti sparsi, a volte legati in un’unica treccia, a volte raccolti sul capo.
E’ un pulviscolo dorato, in cui mi e’ caro affondare le mani come nella sabbia dorata e soffice.
E le tue lunghe ciglia che sovente scendono a velare la luce dei tuoi occhi! Se dovrai un giorno dirmi delle cose spiacevoli, abbassa le tue ciglia, altrimenti i tuoi occhi tradirebbero il tuo cuore.