Lettera d’amore perduta 10

 

 

     



 

Amore,

E’ una settimana che piove una monotonia triste ed oscura piena di malinconia.
Miriadi di gocce scorrono sui vetri delle finestre, brillano per un attimo e subito svaniscono, rimpiazzate instancabilmente da altre. Io sto a guardarle affascinato per lunghi tratti. Mi sembra che tutto il pianto ed il dolore del mondo stia lì condensato, dinanzi ai miei occhi. E’ un mese che tu non mi scrivi, ed io sto precipitando in un baratro di paura e di angoscia.
Sovente ho sofferto di tali periodi di psicosi e di smarrimento. Ricordo da bambino, quando ero travolto da tali periodi di pena sconfinata, solo nel mio lettino. Allora bastava che la mamma entrasse nella mia stanzetta e, consapevole, sfiorasse con le sue dita il mio volto perche tutta la mia pena svanisse.
Ora sarebbe sufficiente che ti mi apparissi dinanzi per far dileguare ogni mio dubbio; come un angelo disceso dal cielo solo per me.
Ma gli angeli sono rari e non compaiono per due volte di seguito nella vita di un uomo. E forse tu degli angeli possiedi solamente la bellezza radiosa.
Se anche la parola “ti amo” che mi hai ripetuto mille volte e’ stata un luogo comune per te, priva di ogni significato, allora ti pregherò come un amico, un malato, un essere umano che ha estremo bisogno di aiuto.
Aiutami! Tu puoi e devi farlo! Cosa sarebbe della tua vita se salvando la tua famiglia e te stessa dovessi perdere me?
Ti prego amore, aiutami!