Al mio caro dormiente.

Vorrei che questa notte non finisse mai...
Ma che dico? Se guardo fuori è già mattino!
Ti guardo accanto a me, ma dormi ancora. Vorrei parlarti ma non svegliarti.
La penna mi serve a questo, ad impressionare le mie sensazioni quando non posso parlare a chi vorrei.

E' bello questo luogo che abbiamo scelto come nostro rifugio; più bello questo terrazzo fiorito che mi invoglia ad uscir fuori, anche se è ancora fresca l'aria del mattino.
Mi seggo al tavolino, dove ci sono i resti della nostra cena al lume della luna di ieri sera.

Da qui ti scrivo, e ti osservo attraverso l' uscio socchiuso. Osservo l'azzurro del lenzuolo, che come cielo delicato si poggia sul tuo corpo, lasciandoti scoperte le spalle e le gambe dai muscoli vigorosi; crea un forte contrasto con il color bronzeo che il sole ti ha donato questa estate. Un colore che ti dona particolarmente, rendendo ancora più attraente il tuo corpo agile e scattante.

E, qui... il mio sguardo si rabbuia, tornano i miei dubbi ed i timori se penso ai tuoi dieci anni di meno.
Ma nello stesso tempo sorrido, perchè vedo il dito che premi sulle mie labbra quando dici:
<< Taci! ... quello che è vero sulla carta... non sempre è vero nella vita! >>

Ma io ci penso... e nel mentre, ti guardo nella tua immobilità in movimento, come un leopardo sdraiato su un grosso ramo nella savana.
Riposi come il guerriero dopo una lunga battaglia, con la rima delle labbra che accenna un sorriso, pago della vittoria che il cielo gli ha concesso.

Sì, a dire il vero, la nostra notte è stata ardita! Avverto ancora le tue strette ed i miei abbandoni, e sento... sulla mia pelle il tuo profumo.
Tra non molto il sole salirà all' orizzonte, nel mentre che attendo il tuo risveglio andrò a farmi una doccia; e mi dispiace che l' acqua, scivolandomi addosso, porterà via un po' di te, della tua percezione.

Ecco.. ti sei mosso, come se avessi ascoltato il mio pensiero che ha preso voce.
Che emozione vederti allungare la mano a cercarmi, e sentirti chiamare il mio nome!
Ti amo... ti amo maggiormente per questo gesto che hai fatto mentre avevi gli occhi ancora chiusi... Mi hai confermato una volta in più quello che spesso mi dici:
<< La tua presenza, cara, mi è indispensabile, perchè è quello che cercavo... >>.

Adesso voglio farti un regalo, una cosa che a te piace tanto: svegliarti con l' aroma del caffè che riempie la casa, come sei solito dire.
Sappi che questa volta sarò io a svegliarti, con l' odore stuzzicante della bevanda nera che ti riempirà le narici, come tu stamani hai riempito il mio cuore!

Scappo adesso, vado in cucina, non voglio che tu ti svegli prima... meglio semmai che tu mi raggiunga seguendo la scia. Meglio ancora se sarò io a portarlo a te con un bacio.
Vado adesso... non svegliarti, non alzarti...
Ti lascio questa lettera che non ti arriva da nessuna destinazione, la troverai sul mio cuscino. Penserai che sia stato un piccione viaggiatore... e sorriderai alla mia ironia che non mi abbandona mai!

Un bacio, se troverai questa mia lettera prima di trovare me.

La tua mattutina innamorata.